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Archive for the ‘Rationalism’ Category

Planetario di Torino - Infini.to - Museo dell’Astronomia di Pino TorineseFinalmente sulle colline torinesi, e più precisamente a Pino Torinese in Via dell’Osservatorio 20, apre al pubblico INFINI.TO ovvero il Museo dell’Astronomia e dello Spazio, detto anche Planetario di Torino.
Il Planetario di Torino nasce come strumento didattico e di divulgazione dell’astronomia e della fisica dello spazio mediante l’uso di proiezioni, giochi, simulazioni, esperimenti interattivi e installazioni capaci di affascinare bambini, giovani e adulti in un viaggio della scienza e della scoperta che abbraccia niente di meno che l’intero nostro universo.
Curato in modo esemplare dall’Associazione Apriti Cielo, il Museo ha tra le sue attrazioni un modernissimo planetario (tecnologicamente all’avanguardia in Europa), capace di mostrare suggestive animazioni in tempo reale ed emozionanti filmati immersivi di viaggi spazio-temporali narrati dalle voci esperte di noti personaggi del panorama dell’astrofisica italiana.

Nel planetario ho potuto assistere con mia figlia al documentario: “Meraviglie dell’Universo” narrato i modo splendido e suggestivo da Margherita Hack.
Insomma, altro che favole! I bambini sdraiati sulle poltrone guardano con occhi sgranati e carichi di meraviglia nebulose e supernove, comete e pianeti, stelle e galassie spiegati dalla voce calda e roca di una saggia “nonna” scienziata.
Della nostra visita al planetario nei primi di ottobre 2007, ricordo con un pizzico di commozione quando, finito il filmato, mia figlia di 6 anni mi disse sorridente: “Papà, è la cosa più bella che abbia mai visto. Dobbiamo tornarci di nuovo!”
Insomma, sebbene il Museo sia ancora in fase sperimentale e in via di installazione (e per questo motivo nel mese di ottobre l’ingresso è gratuito), consiglio a tutti di mettere in agenda una visita quanto prima. Sarebbe davvero un peccato perdersi questa autentica meraviglia della divulgazione scientifica.

Per coloro che abitano lontani da Torino, visitate il Planetario e la nostra bella città, ricordandovi inoltre che esistono altri musei importanti e altrettanto belli da vedere come il Museo di Antichità Egizie, i Musei e le Attrazioni della Reggia di Venaria Reale e il dinamico Museo Regionale di Scienze Naturali, entrambi nel centro storico della città e a pochi passi l’uno dall’altro.
Buon divertimento tra le stelle!

Per informazioni e prenotazioni:
http://www.planetarioditorino.it/

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“Illusione di dio” di Richard Dawkins - le ragioni per non credereHo appena finito di leggere “l’illusione di dio” di Richard Dawkins. Un bellissimo libro che definirei “terapeutico”.

Leggetelo ve lo consiglio vivamente, specialmente se siete religiosi o superstiziosi, magari non praticanti, ma di quelli che ci credono così e così o per favore alla famiglia o per non dare adito a voci scomode e pettegolezzi.
Si può essere senza dei e liberi da superstizioni eppure felici, sereni, moralmente saldi, curiosi del mondo, desiderosi di vivere la sola vita che abbiamo in pieno e molte altre cose.
Insomma leggetelo, ve lo consiglio fortemente, alla fine vi sentirete più consapevoli di cose che molto probabilmente già macinavate più o meno coscientemente nel vostro cervello e soprattutto più leggeri e liberati.

Liberate la mente, leggete questo libro, perchè guarire dal morbo delle superstizioni e delle religioni si può.

collegamenti utili:

http://richarddawkins.net/
http://www.bol.it/libri/scheda/ea978880457082.html
http://www.libreriauniversitaria.it/illusione-dio-ragioni-non-credere/libro/9788804570820
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=9788804570820

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La Notte dei Ricercatori - Aprite la mente alla conoscenza!

 

Ve la metto epica come nel trailer di un film: 

In una buia epoca di nuovo oscurantismo, di restaurazione di primitive superstizioni e magie, di puerili paure filosofiche, di tenebra intellettuale e di perdita della ragione e del senso della realtà una piccola ma brillante luce torna a risplendere in Europa.

Mille ricercatori e scienziati scendono nelle piazze delle città del vecchio continente per far giocare la curiosità innata delle donne, degli uomini e dei loro bambini con la luce della ragione e del cammino per la conoscenza.

La sfida di questi lucenti eroi è ardua perchè in gioco c’è il futuro dell’umanità e del meraviglioso pianeta azzurro.

Torino non manca, e qui come in molte altre città  europe, si accende la luce della festa della scienza e della ricerca.Il Piemonte ha colto anche quest’anno l’invito della Commissione Europea ad ospitare la Notte dei Ricercatori e il 28 settembre Torino, Alessandria, Biella e Vercelli saranno sede di una nottata di festa e d’incontro con il mondo affascinante della ricerca in un immaginario percorso alla scoperta di esperimenti, prototipi, giochi.La Notte dei Ricercatori è nata dalla collaborazione tra alcuni enti attivi sul fronte della ricerca e dell’innovazione, dell’istruzione, della divulgazione scientifica e del sostegno alle imprese, che insieme desiderano ricordare ai cittadini che se la qualità di vita migliora il merito è anche dei risultati della ricerca, che applicati al nostro quotidiano permettono di progredire.L’appuntamento del 28 settembre sarà un’occasione unica per scoprire in diretta, e sotto la guida dei ricercatori, alcuni dei principali fenomeni scientifici, per avvicinarsi in modo semplice ai più recenti campi d’applicazione della ricerca, per giocare e riportare alla luce un’antica passione della nostra regione per le scienze.

La Notte dei Ricercatori vi aspetta il 28 settembre 2007 dalle 16 alle 24 a Torino in Piazza Vittorio.

In Italia anche a Bari, Frascati e Napoli la scienza fa festa.
Per saperne di più sugli eventi italiani cliccate sui seguenti link:

Dunque aprite la mente, venite alla festa e lasciate che i vostri bambini vengano alla luce della conoscenza.

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Oggi il sig. Bagnasco dice: …”il Paese è un paese spaesato e sta attraversando una grave crisi morale, in cui sono diffusi comportamenti criminali che non trovano soluzione ed è illusorio sperare in un improvviso quanto miracolistico rinsavimento”…

Forse il sig.Bagnasco ha sbagliato inavvertitamente il soggetto.
Forse voleva dire: “il Parlamento sta attraversando una grave crisi morale, etc.. etc..”

Non lo so.
Però è strano che il sig.Bagnasco non voglia sperare e credere nei miracoli.
Che bizzarria… Mah!

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Il signor Ratzinger ha detto ieri in Austria: “Se per l’uomo non esiste una verità egli, in fondo, non può neppure distinguere tra il bene e il male. E allora le grandi e meravigliose conoscenze della scienza diventano ambigue: possono aprire prospettive importanti per il bene, per la salvezza dell’uomo, ma anche, lo vediamo, diventare una terribile minaccia, la distruzione dell’uomo e del mondo”.

Non sono d’accordo.
Per gli uomini razionali, giusti, onesti, umani e senza un dio personale esiste una verità, che non è la Verità facile e rivelata da chicchessia (si noti la minuscola e la maiuscola e l’uso di uno e la), ma la dura verità dei fatti e della propria coscienza, cioè la consapevolezza.
E come si raggiunge la consapevolezza?
Semplice, lo dice anche il Buddha illuminato, la consapevolezza si raggiunge con l’onesta osservazione dei fatti e il ragionamento su di essa, ovvero, dico io, la scienza.

Ma il sig.Ratzinger ci dice che è possibile giungere alla Verità non con la conoscenza ma solo con la fede.
Ma io mi chiedo come è possibile distinguere il bene dal male senza consapevolezza del reale e singola umana responsabilità dei pensieri e delle azioni?

Vediamo infatti che sono proprio le “grandi e meravigliose conoscenze della scienza” a permetterci di prendere coscienza di noi stessi e consapevolezza del mondo dandoci strumenti per distinguere tra il bene e il male.

La Verità insondabile, inconcepibile e indiscutibile (cioè che non si può mettere alla prova dei fatti e della realtà) che ogni religione diversamente oppone alle altre non esiste semplicemente perchè non è unica, universale, verificabile (cosa assai importante per qualunque piccola verità e in special modo per la Verità Assoluta tanto cara a Ratzinger).
Ecco perchè ad una ignoranza assoluta (sinonimo di fede in una Verità Assoluta non verificata e non verificabile) io preferisco di gran lunga una consapevolezza e una verità imperfetta e in continua evoluzione (per usare un gergo informatico una verità “always in beta”).

Esorto dunque i miei tre lettori a leggere criticamente le parole dei capi religiosi e degli stessi scienziati, perchè la critica insieme alla ragione e alla consapevolezza sono gli unici antidoti ai mali che possono scaturire appunto dai pensieri e dalle azioni degli uomini.

Vi lascio con questi due bellissimi algoritmi di scienza e fede:

Science vs. faith

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Il Genio della ScienzaOggi il signor Ratzinger capo di una delle superstizioni magiche più potenti del pianeta dice:

“Vado in Austria per confermare la gente nella fede perché oggi abbiamo bisogno di Dio e una vita senza Dio è senza orientamento: il relativismo relativizza tutto, il bene e il male non sono più distinguibili. Devo esprimere che abbiamo bisogno di Cristo”.

Vorrei solo esprimere anch’io coi miei mezzucci e dall’altra parte e con la stessa retorica che anche l’assolutismo assolutizza tutto annientando la capacità critica e la ragione che ci contraddistingue come esseri senzienti e che una vita orientata (direi forzata) unicamente sui dogmi di una qualsivoglia superstizione a caso è una vita intellettualmente (e anche fisicamente) menomata e che il bene e il male in quanto effetti di azioni di persone responsabili su persone reali SONO SEMPRE DISTINGUIBILI perchè prima di agire basta chiedersi e chiedere al destinatario se per lui è bene o male – molto molto semplicemente.

Insomma la questione del bene e del male è riassumibile in una revisione sostanziale di un precetto a voi caro cioè “fai agli altri ciò che vorresti gli altri facessero a te” che dovrebbe essere migliorato in “permetti agli altri di fare a te stesso ciò che è meglio per te e di non fare ciò che reputi male per te e fai agli altri ciò che gli altri pensano sia meglio per loro e non fare agli altri ciò che gli altri pensano sia un male per loro” – più articolato ma almeno logicamente e umanamente accettabile.

L’uomo può camminare da solo signor Ratzinger perchè ciò che lei chiama insistentemente dio è solo la nostra paura di farlo.

Douglas Adams diceva: Isn’t it enough to see that a garden is beautiful without having to believe that there are fairies at the bottom of it too?

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