Darwin salva il mondo…

Darwin salva il mondo

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Valentino Rossi EVADE il fisco, poverino… “Valentino vai a fare in culo!”

Ero un tifoso di Valentino Rossi.
Sembrava uno diverso, un campione vero.
Invece è un evasore fiscale, un furbetto, uno dei tanti italiani taccagni e un po’ meschini.
Non guarderò mai più una gara di Valentino Rossi.
Mi spiace mi ha deluso totalmente.
Anzi spero inizi a perdere una gara dopo l’altra e che i suoi milioni di euro gli vadano per traverso.
Non sopporto più questi multimilionari spilorci, taccagni ed evasori del cazzo. Proprio non li sopporto.
Io e mia moglie tiriamo con fatica su due stipendi normali e paghiamo TUTTO fino all’ultimo fottuto centesimo e Valentino Rossi dichiara 500 euro da fabbricati e poi ZERO, un NULLA-TENENTE, un poveraccio, bravo Valentino, bell’esempio!

Io ho dovuto passare notti insonni sui libri, pagarmi le tasse universitarie e farmi il culo lavorando per pagarmi l’affitto di casa per diventare dottore. A un evasore totale invece la laurea gliela regalano gratis e ad honorem. E bravo caro il nostro Valentino dottore in Evasione Fiscale.

E visto che la corte di cassazione dice che si può dire, è il caso di dirlo:
VALENTINO ROSSI… VAI A FARE IN CULO, TU, LA TUA MOTO, LE TUE GARE, I TUOI SPONSOR e LA TUA TACCAGNERIA di MERDA!
PAGA LE TASSE che devi, LE SANZIONI che meriti e VAFFANCULO!

Tutti al Vaffanculo Day l’8 settembre mi raccomando…

Alternative alla SIAE per evitare la SIAE…

Sono stato iscritto alla SIAE per molti anni. L’utilità della SIAE, per un autore piccolo quale io sono, nel tempo si è sempre più assottigliata mentre i costi nell’arco degli ultimi dieci anni sono almeno triplicati.
Se si fanno pochi concerti e se si stampa poco, l’iscrizione SIAE comporta un costo.
La tutela del diritto d’autore è a carico dell’autore (la SIAE non dà assistenza legale) e l’unica cosa che serve dunque è un modo per certificare che una tale opera in un tale momento è stata RESA PUBBLICA.

Morale della favola quest’anno ho dato disdetta della mia iscrizione come autore compositore (basterebbe anche non pagare la quota associativa per due anni) e continuando a scrivere ho tirato giù due linee su come tutelare le opere da plagi e furberie varie. Ecco il resoconto:

La questione è che bisogna creare evidenze atte a provare che la vostra opera in una certa data passata era già pubblica e scritta dalla vostra persona. 

Per prima cosa fatta una copia digitale dei vostri lavori procedete a firmarlo digitalmente assegnandoli un timestamp possibilmente CERTIFICATO attraverso uno dei seguenti servizi:

Pubblicare (creando così un precedente e una evidenza di pubblicazione nonchè pubblicità ai vs brani) sul web versioni complete o demo dei brani su siti publici come:

Se ancora non vi fidate del prossimo mandatevi un pacco in raccomandata A.R. totalmente sigillato in cera lacca con annulli ben fatti su tutti i bordi e possibili aperture con dentro tutto il vs materiale prezioso: CD, Testi, cd-rom con file, partiture stampate, etc…
Una volta ricevuto conservatelo con relativa ricevuta di spedizione e cartolina di ricezione SENZA APRIRLO.
In una eventuale causa potrete darlo in carico al Vs avvocato che di fronte a ufficiali pubblici lo apriranno certificando così il contenuto relativo alla data di spedizione.